Nel 2020, Filiera Veneta ha sponsorizzato tre volumi della collana editoriale Prospetti veneziani, edita da Anteferma. La collana nasce a gennaio 2020 per indagare le trasformazioni della Città metropolitana di Venezia e dell’area circostante, con il fine di interpretarne le mutazioni urbane assieme a quelle degli stili di vita, nella convinzione che la materia principale di cui sono fatte le città sia costituita da chi le vive.

Nel primo dei volumi sostenuti da Filiera Veneta, “Un futuro a misura di Venezia”, pubblicato a gennaio 2020 e curato da Fulvio Caputo di C and C architettura ingegneria, si sostiene che una ragione profonda dei problemi di Venezia va ricercata nella mancanza di un senso condiviso della città, un significato capace di inglobare la storia con le sfide e i vantaggi del futuro e di dare vita a una visione condivisa degli obiettivi da conseguire.
I futuri nuovi abitanti di Venezia ammireranno la sua storia, le sue tradizioni e la sua bellezza ma per risiedervi chiederanno che sia sostenibile, connessa, accessibile, inclusiva: la città ritroverà il proprio senso e quindi la ragione di esistere se riusciremo a immaginare e poi realizzare un grande progetto che persegua l’obiettivo di creare un ambiente urbano adatto ai cittadini, ai loro figli e nipoti.
Per questo il curatore ha invitato esperti capaci di illustrare esperienze anche lontane dalla nostra cultura architettonica e sociale, che possono contribuire a innescare un dibattito virtuoso sulla Venezia del futuro, lontano dai soliti cliché.

Il secondo volume sostenuto da Filiera Veneta è uscito in libreria a febbraio 2020 a cura di Maurizio Pozzato, Presidente del Consiglio degli Ingegneri di Venezia.
Riportiamo dalla presentazione del libro, interamente dedicato al progetto Fondamenta Novissima promosso da Filiera Veneta: “Fondamenta Novissima è un “progetto civile” costruito “dai” cittadini e non “per” i cittadini, che ordina – lungo un percorso che attraversa il lato meridionale della Giudecca – gli spazi pubblici dove incontrarsi. Propone di trasformare il percorso partecipativo in uno strumento tecnico, di ricavare energia da fonti rinnovabili, di porre particolare attenzione ai servizi di igiene ambientale e di ricordare come i cambiamenti climatici rendano indispensabile edificare con precauzione le linee di contatto fra ambienti potenzialmente conflittuali quali la laguna e le sue isole”.

Leggi sul sito di Anteferma editore la presentazione completa dei volumi Un futuro a misura di Venezia e Se la Giudecca vive.